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Il comune di Colleretto Giacosa appartiene a: Regione Piemonte - Città metropolitana di Torino

Torre campanaria

Nome Descrizione
Indirizzo Via Giuseppe Giacosa - Colleretto Giacosa
E’ molto probabile, come scrive il medico e storico, Piero Venesia, che il campanile, o almeno parte di esso, sia la costruzione più antica di Colleretto.

Nella sua compagine muraria sono distinguibili tre sezioni, ognuna costruita con materiali differenti.

La parte più bassa appoggia sulla nuda roccia e precisamente sulla diorite, la pietra locale, affiorante rozzamente squadrata.
Il tratto intermedio si vedono le nervature in cotto e le pareti in pietra inframmezzata da mattoni e frammenti laterizi.
La terza sezione, quella superiore, è invece costituita esclusivamente da mattoni.

Non esistono documenti che comprovino la coevità della parte bassa con la chiesa primitiva di S. Pietro, sicuramente già esistente nel 1329, cosa viceversa ritenuta ovvia dalla voce popolare che, anzi, addita nell’apertura praticata sul lato settentrionale ad oltre un metro del livello del terreno circostante, la prova inconfutabile che il campanile esisteva già quando la piana circostante era ancora invasa dalle acque del lago postglaciale.

Parimenti, non sono stati rinvenuti documenti che riportino le date ed i motivi che ne hanno provocato il crollo o l’abbattimento parziale, né quello delle successive ricostruzioni.

Neanche lo stile architettonico, assolutamente anonimo, anche se le lesenature in cotto conferiscono all’insieme, a prima vista, qualcosa di vagamente romanico, è di aiuto alla datazione.


La cella contiene due grosse campane. Una, alloggiata nel 1929 e la seconda, messa a dimora nel 1951 e rifusa a seguito di una rottura.
E’ adornata dalle figure in rilievo del Cristo in croce, della Madonna con Bambino e i due santi.

A cura del Comune di Colleretto Giacosa – Giugno 2018. Fonti: Piero Venesia - Della Pedànea